Share Button

Cifre da record per il Museo Leonardiano di Vinci nel week end di Pasqua

Aumento del 14% rispetto allo scorso anno e del 42% in confronto al 2017

VINCI, 26 aprile 2019 – Un week end di Pasqua col botto per il Museo Leonardiano di Vinci, che ha fatto registrare il record di visitatori nei tre giorni dal 20 al 22 aprile di questo 2019. Gli ingressi si sono attestati alla soglia dei 5mila, esattamente 4.960, con un +14% (4.376) sul 2018 e un +42% (3.495) rispetto al 2017.

 

Risultati che vanno oltre le più rosee aspettative e che confermano la crescita qualitativa dell’offerta culturale di Vinci negli ultimi anni. Dal 2016 a oggi il percorso espositivo è stato ampliato, con l’apertura delle nuove sezioni permanenti “Leonardo e l’anatomia”, che ospita le riproduzioni in 3D dei disegni anatomici del Genio, e “Leonardo e la pittura”, con l’intera produzione pittorica del Vinciano riprodotta fedelmente e visitabile alla Villa del Ferrale.

 

Ma non solo: l’esperienza di visita è stata migliorata grazie anche all’uso delle nuove tecnologie, tra cui spicca la nuova APP dedicata per smartphone, utile per orientarsi all’interno del circuito museale, scaricata da centinaia di turisti. E poi naturalmente con la nuova mostra “Leonardo a Vinci. Alle origini del genio”, inaugurata alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ospita il paesaggio “8P”, il primo disegno autografo di Leonardo e datato 1473 e i documenti di epoca medievale e rinascimentale che raccontano i primi anni vissuti a Vinci da Leonardo.

 

Considerato questo primo scorcio di 2019, l’anno delle celebrazioni per il quinto centenario della morte del Genio, ci si avvia a un’altra annata da record per il Museo Leonardiano. E basta un altro dato per suggellare la ritrovata centralità di Vinci nel panorama culturale legato a Leonardo: anche i giorni dopo Pasquetta i biglietti staccati all’ingresso del Museo hanno raggiunto cifre senza precedenti. In particolare, sono stati circa 1.700 il 23 aprile, 1.800 il 24 e quasi 2.000 nel giorno della Festa della Liberazione, il 25 aprile.

 

La strada, dunque, è quella giusta e l’auspicio dell’Amministrazione comunale è di continuare questo percorso di crescita, ampliando ulteriormente gli spazi museali e i servizi per i visitatori.

Share Button