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: tutte le info e il programma di una corsa che coinvolge l’intera comunità. Edizione 2019 tappa del campionato italiano “Drift trike” e “Gravity bike”

Torna domenica 5 maggio il Palio dei Carretti di Castra, la frazione collinare di Capraia e Limite che, da alcuni anni, ha deciso di proporre una gara a bordo di alcuni carretti in un tratto di strada in discesa dall’altezza del Bed&Breakfast “La casa di Zefiro” al tratto poco sopra il ristorante “L’Oliveta”.

La corsa inizierà alle 11,30, con le discese di gara, seguita alle 13,10 dal pranzo e alle 15,00 dal proseguo delle discese. Successivamente, alle 16,30, le finali e la premiazione.

Alle 8,00 del mattino è previsto il raduno dei partecipanti, la ricognizione e le prove libere, che porteranno alle gare dopo il termine della Messa presso la chiesa di S. Pietro a Castra fissata alle 9,50.

Il percorso di gara, che si snoda nell’abitato di Castra, è pari a 1,9 km e presenta una pendenza media di 6,9% e una massima di 13%. La quota di iscrizione comprensiva del pranzo (penne all’amatriciana e affettati) è pari a 30,00 euro.

La competizione, organizzata dall’Associazione Castra Civico 50 in collaborazione con la Pro Loco Capraia e Limite e la Federazione Italiana Cart’s e con il patrocinio del Comune, varrà anche come tappa del campionato nazionale “Drift trike” e “Gravity bike”. Queste le categorie in gara: DT, DTJ, GB, FOLK CASTRA. I freeride saranno: SL, LO, INLINE, GOMMATI.  Le categorie “drift trikes” e “gravity bike” scenderanno a batterie, quattro per volta. Al momento, risultano iscritti 55 equipaggi.

Per il Palio di Castra, gli equipaggi saranno quattro, come i rioni dell’abitato collinare: Porponi, Le Case, Pinaccino, Santini.

Per chi vorrà fermarsi a pranzo nei locali della ex scuola di Castra, adiacenti alla chiesa, sarà disponibile un menù al costo di 10,00 euro per gli adulti e 6,00 per i bambini dai 5 ai 12 anni. Per prenotazioni, chiamare il 3209213412.

Come spiegano gli organizzatori, “il Palio dei Carretti è una corsa d’altri tempi che rievoca un antico gioco di strada degli anni ’60 e ’70, quando era consuetudine costruire dei rudimentali carretti di legno con cuscinetti a sfera come ruote e scendere lungo le strade alla ricerca di una competizione”. Inoltre-proseguono-è utile per promuovere il territorio di Capraia e Limite e sensibilizzare sul tema dell’ecologia e del recupero dei materiali di scarto”. 

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