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Venerdì 17 maggio 2019

LECTURA BOCCACCII – I edizione

 

Ore 17: Marco Veglia – Alle radici del Decameron: teologia,

letteratura, comicità e storia nella I Giornata

 

Ore 18: Lucia Battaglia Ricci – Una donna in tribunale

– Lettura di Decameron, VI 7

 

Ore 21: Premiazione del progetto

Decameron un racconto italiano in tempo di peste

di Teatro Pubblico Ligure

 

Ore 21.30: spettacolo Decameron un racconto italiano in tempo di peste

Interprete Tullio Solenghi – Progetto e regia di Sergio Maifredi in collaborazione con Gian Luca Favetto – Consulente letterario Maurizio Fiorilla – Produzione Teatro Pubblico Ligure – Con il patrocinio dell’Ente Nazionale Giovanni Boccaccio

 

CERTALDO (Firenze) – Decameron un racconto italiano in tempo di peste, dopo essere stato applaudito in tutta Italia, venerdì 17 maggio andrà in scena a Certaldo (Firenze), il paese natale di Giovanni Boccaccio, dove sarà premiato dall’Ente Nazionale Giovanni Boccaccio e dal Comune di Certaldo nel corso della prima edizione delle Lectura Boccaccii. Un’occasione di grande prestigio che corona un percorso partito molto lontano, grazie al progetto ideato e diretto dal direttore artistico di Teatro Pubblico Ligure Sergio Maifredi, che ha affidato le parole del grande autore trecentesco a un attore come Tullio Solenghi, capace di passare con grande naturalezza dal registro comico al tragico, esaltando le caratteristiche delle novelle boccaccesche. Maifredi ha portato avanti il progetto in collaborazione con Gian Luca Favetto e con la preziosa consulenza letteraria di Maurizio Fiorilla – che ha tenuto anche lezioni introduttive agli spettacoli – ottenendo il patrocinio dell’Ente Nazionale Giovanni Boccaccio.

“Il nostro lavoro – dichiara Maifredi – non è stato attualizzare Boccaccio, ma conservarne e curarne il suo essere contemporaneo. Quindi: non trasferirlo nel nostro tempo, ma mantenerlo contemporaneo a noi. L’essere contemporaneo ha bisogno della giusta distanza. Boccaccio ha il merito di aver elaborato il primo grande progetto narrativo della letteratura occidentale, inserendo i cento racconti in un libro organico capace di rappresentare, la varietà e complessità del mondo. A tutti è concessa una storia, dai re agli operai”.

“Con questa giornata, che inaugura un ciclo di letture su Giovanni Boccaccio a cadenza annuale, l’Ente Nazionale Giovanni Boccaccio intende consolidare la sua missione – spiega il presidente, Stefano Zamponi – che prevede la ricerca scientifica sull’opera di Boccaccio, la promozione e la valorizzazione  dei giovani studiosi (quest’anno alle consuete attività si aggiunge una scuola estiva a Certaldo), la divulgazione attenta e qualificata dell’opera; divulgazione che si avvale del rinnovato sito internet e di eventi teatrali come quello portato in tutta Italia da Tullio Solenghi”.

Per il Sindaco di Certaldo, questo evento non è solo l’occasione per rendere omaggio a Giovanni Boccaccio, padre della letteratura italiana con Dante e Petrarca, ma rappresenta un nuovo e grande passo avanti nella promozione e divulgazione della sua opera letteraria. La prima “Lectura Boccacci” è l’inizio di un percorso di appuntamenti annuali di approfondimento e rilettura dell’opera di Giovanni Boccaccio, con il coinvolgimento di studiosi di livello internazionale, che rafforzerà la posizione di Certaldo ed il ruolo dell’Ente Nazionale Giovanni Boccaccio come riferimenti per chi vuole studiare e conoscere Boccaccio e la sua opera.

L’assessore alla cultura del Comune di Certaldo, sottolinea come l’evento sia possibile grazie alla collaborazione e coordinamento tra più enti culturali, con Certaldo Alta che si presta ad essere contenitore privilegiato del messaggio dell’opera letteraria di Boccaccio. Un ringraziamento all’Ente Nazionale Giovanni Boccaccio ed al Teatro Pubblico Ligure con Tullio Solenghi, ospite con il suo spettacolo, al quale sarà consegnata una targa di riconoscimento per il lavoro di divulgazione fatto con “Decameron, un racconto italiano in tempo di peste”.

La prima edizione della Lectura Boccaccii inizia alle ore 17 nella biblioteca di Casa Giovanni Boccaccio con l’intervento di Marco Veglia sul tema “Alle radici del Decameron: teologia, letteratura, comicità e storia nella I Giornata”. Segue alle ore 18, Lucia Battaglia Ricci con “Una donna in tribunale. Lettura di Decameron, VI, 7”. La giornata riprende nel Giardino di Palazzo Pretorio alle ore 21 con la premiazione del progetto Decameron un racconto italiano in tempo di peste prodotto da Teatro Pubblico Ligure, cui alle ore 21.30 segue lo spettacolo interpretato da Tullio Solenghi e diretto da Sergio Maifredi.

Tullio Solenghi restituisce la lingua originale di Giovanni Boccaccio rendendola accessibile e comprensibile come fosse la lingua di un testo contemporaneo. Uno spettacolo divertente e colto davvero per tutti. Tullio Solenghi affronta la lettura interpretata di sei tra le più note novelle: Chichibio e la Gru (Decameron VI, 4), Peronella (VII, 2), Federigo degli Alberighi (V, 9), Masetto da Lamporecchio (III, 1), Madonna Filippa (VI, 7), Alibech (III, 10)

Teatro Pubblico Ligure, da dieci anni, dedica un lavoro specifico al racconto, inteso come rito civile della lettura pubblica. Il progetto, oltre al Decameron di Boccaccio, comprende Iliade, Odissea, Eneide e un percorso di teatro di comunità ispirato a Italo Calvino, le cui Città invisibili sono poi state sviluppate in Atlante del Gran Kan, scritto da Gian Luca Favetto e Sergio Maifredi per dare voce ai cittadini e alle loro storie.

 

Informazioni sul sito www.teatropubblicoligure.it

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