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E’ tutto pronto per il debutto in campionato dell’Us Limite e Capraia cat. ipovedenti, la formazione che anche in queta stagione rappresenterà la Toscana nel campionato di serie A di calcio a 5 per ipovedenti. Domenica, con fischio di inizio alle ore 14, 00,  i giallorossi di mister Sirio Belluomini saranno di scena a Treviso.

Ai ranghi di partenza, si può dire che la rosa è cresciuta numericamente, anche grazie alla nuova regola che prevede che, oltre al portiere, si possa schierare anche un giocatore di movimento pescandolo tra i normodotati, pure già tesserati Figc fino alla serie C1. Tale innovazione ha lo scopo di far salire la qualità tecnica del campionato, anche nelle sedute di allenamento, e migliorare così anche il livello della Nazionale italiana chiamata ad importanti impegni.

Molti atleti giallorossi, infatti, fanno parte della Nazionale italiana di calcio a 5 ipovedenti, allenata proprio dal tecnico Belluomini tra il 2015 e il 2017, anno dei Mondiali organizzati in Italia.

La stagione passata, dopo un ottimo inizio, è purtroppo stata condizionata in negativo dagli infortuni di alcuni elementi chiave, ma i presupposti per fare bene ci sono, anche alla luce del test amichevole dei giorni scorsi contro la formazione Under 21 normodotata dell’Us Limite, sconfitta per 6 a 4.

Dopo la sfida d’esordio a Treviso, il Limite e Capraia giocherà due partite casalinghe, al palasport “Falcone e Borsellino” di Sovigliana, il 10 e il 24 novembre rispettivamente contro Fano e contro il Ciociaria con fischio di inizio previsto per le 14,00.

Nel corso del campionato, i giallorossi si scontreranno con realtà di importanti città italiane come Cagliari, Bergamo, Torino, Treviso, Fano, Ferrara, Napoli e rappresenteranno l’Us Limite e Capraia, l’unica società calcistica toscana ad aver creduto fin dal primo momento in questa disciplina e nei ragazzi di Belluomini.
Sarà sicuramente un onore per l’intera comunità di Capraia e Limite e per la Regione Toscana, come fu detto lo scorso anno dall’Amministrazione Comunale e dal consigliere regionale Enrico Sostegni durante la presentazione della squadra.

Della rosa, come detto, potranno far parte anche atleti vedenti ( Under 30)  e ne sarà convocato max 1 per ogni gara ufficiale.
Questi i nomi dei giocatori:

Portieri: Scala, Anzini, Giustarini, Niccolai, Mannone, Marilli, Scardigli, Gargelli.
Giocatori ipovedenti: Mastracci, Polito, Del Canto A., Del Canto D., Igbinovia, Bresciani, Cursureanu, Torres A., Sallemi E., LImardo, Florio.

GIocatori vedenti: Sodi, Mangani, Michelucci A. (vicepresidente Us Limite e Capraia), Tanini.

Staff tecnico: Belluomini, Mangani, Senesi, Ferraro, Gargelli.

Presidente: Maurizio Tramacere Falco
Si ricorda, infine, che per atleti ipovedenti si intende coloro che, a causa spesso di malattia genetiche degenerative, subiscono una grave perdita della capacità visiva, sia per la profondità visiva che per il campo visivo, conservando una vista non superiore a 1/10 con correzione, oppure un campo visivo di pochi gradi. Generalmente queste malattie, definite “retiniti pigmentose”, conducono alla cecità assoluta entro i 40 anni in quanto attualmente non curabili.

La speranza di tutti, anche della società Us LImite e Capraia che ha creduto e continua a investire in questo progetto, è che, attraverso il calcio, cresca sempre di più l’attenzione a realtà del genere e si possa trovare in futuro un rimedio concreto.

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